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La newsletter Avatar nasce con lo scopo di far dialogare le diverse anime del progetto AVATAR, studenti, insegnati, ricercatori, istituzioni.Le rubriche saranno dedicate alla Ricerca, Didattica, e Formazione, i tre pilastri di AVATAR. Uno spazio sarà dedicato ai ragazzi, SPAZIO RAGAZZI, dove potranno condividere pensieri, paure, emozioni e progetti per il loro futuro.  Saranno riportati eventi e news per la divulgazione di iniziative da parte della Scuola e della Ricerca.
La newsletter riporterà stralci degli articoli delle varie rubriche, mentre la restante parte dell’articolo potrà essere letta collegandosi al sito AVATAR (www.euroavatar.eu). Costituiremo un comitato editoriale di 4 persone, due dell’ambito della ricerca, e due del mondo della Scuola afferente alla Rete Ulisse. L’organizzazione degli spazi sulla newsletter sarà definita di volta in volta in funzione degli articoli ed informazioni riportati. Saranno presi in considerazione anche numeri monotematici. Siete invitati tutti a partecipare nel dare suggerimenti in un’ottica di disseminazione e visibilità della stessa. [PDF]

Alessandro Pingitore


Nel prossimo numero: Benessere ai tempi del coronavirus (COVID-19)

 

Francesca Mastorci

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L’adolescenza è un periodo di transizione associato ad importanti cambiamenti fisici, emotivi, cognitivi e sociali e caratterizzato da uno sviluppo dinamico in cui l’interazione con l’ambiente modula le risorse individuali responsabili del benessere e dello stato di salute. Sebbene si pensi che l’adolescenza, tra le diverse età della vita, sia quella di maggiore salute, recenti studi indicano che circa metà delle psicopatologie sviluppate nell’età adulta trova il suo esordio durante l’adolescenza, sottolineando pertanto la necessità di interventi preventivi negli adolescenti sani prima che sia troppo tardi.

L’età evolutiva, con particolare riferimento alla sua prima fase (10-14 anni), è il momento in cui oltre ai cambiamenti ormonali, metabolici, neurali, iniziano a delinearsi alcune strategie comportamentali che da lì a poco andranno a definire l’identità emotiva, sociale e culturale, ed in cui il possibile disagio psicologico potrebbe cronicizzare in problematiche di natura psico-sociale.

Inoltre, l’adolescenza è caratterizzata da un drastico cambiamento nella percezione di sé, nella qualità delle relazioni sociali e delle emozioni. A tale supporto, studi di neuroimaging hanno dimostrato come il cervello degli adolescenti sia caratterizzato da una grande flessibilità̀ grazie al fenomeno del pruning, “la potatura” di una gran quantità di sinapsi. Sembrerebbe un controsenso, ma proprio nel momento in cui si esce dall’infanzia per affrontare problemi più complessi, avviene la drastica riduzione delle connessioni nervose.

Questa apparente incongruenza sul piano evolutivo se da un lato fa sì che gli adolescenti siano più propensi e vulnerabili ai comportamenti a rischio, allo stesso tempo permette loro di adattarsi più facilmente a ciò che li circonda, trasformando i punti di debolezza in punti di forza.

Inoltre, la relazione della Commissione Europea in materia di Salute degli adolescenti sostiene come l’adolescenza oltre ad essere un periodo di grande trasformazione e di straordinarie possibilità, sia la finestra temporale in cui vengono ad identificarsi le differenze di genere, specificando come il "cambiamento nella Salute correlata al genere inizi tra l’infanzia e l’adolescenza''

In particolare, la differenza di genere a livello dello stato emotivo che induce, in età adulta ad una maggiore predisposizione alla sintomatologia depressiva nella donna, trova il suo esordio proprio durante l’adolescenza, sebbene tale condizione venga trascurata nei principali programmi di prevenzione.

Di qui l’importanza, proprio durante questo periodo di vulnerabilità/resilienza, di sostenere efficacemente l’adozione di programmi di promozione della salute e benessere mediante un approccio trasversale ai determinanti di salute, per ciclo di vita e setting (scuole, famiglie, comunità locali, servizio sanitario), con il coinvolgimento di tutti i livelli interessati ed includendo in questo anche le dimensioni psicologiche e sociali dell’individuo.

Questo è in linea con il nuovo concetto di Salute, che rispetto al passato in cui veniva considerata come totale assenza di malattia, è ora considerata come una condizione di benessere fisico, mentale e sociale. La condizione di benessere, definito come un costrutto multidimensionale che incorpora appunto dimensioni psicologiche, fisiche e sociali, è un settore in crescita nello studio dell’adolescenza. Ciò è dovuto al fatto che l’aumento del benessere correla con alti livelli di salute mentale, fisica e grado di istruzione, con effetti anche nel lungo termine, proteggendo dall’insorgenza di malattie cronico degenerative nell’età adulta.

In questo nuovo scenario, anche grazie alla medicina preventiva, il soggetto adolescente deve diventare consapevole del proprio benessere e avere al contempo gli strumenti per essere proattivo e partecipe. Tale consapevolezza conduce ad un altro concetto che in inglese si definisce empowerment, inteso come potenziamento delle proprie capacità.

In questo processo di riorganizzazione del sé, gli adolescenti devono diventare gli attori principali, attraverso la partecipazione attiva e consapevole a programmi di prevenzione, educazione e formazione. In questo modo, i fattori modificabili, quali lo stile di vita e fattori di natura psicosociale, legati in gran parte a comportamenti correggibili, ma fortemente condizionati dal contesto sociale, economico e ambientale in cui l’adolescente si relaziona, potrebbero diventare il target di interventi mirati a promuovere lo stato di salute e benessere, sebbene ad oggi, le strategie di prevenzione interessino prevalentemente l’alimentazione e l’attività fisica.

Intervenire dunque precocemente, promuovendo sin dalla preadolescenza una riflessione consapevole sugli stili di vita, sul contesto sociale, sulla percezione di sé, introducendo interventi personalizzati che permettano il monitoraggio di parametri di norma trascurati (fattori psicosociali, emozionali, cognitivi e sociali), permetterebbe di aumentare la consapevolezza (awareness) circa il proprio stato di salute e benessere, favorire il rafforzamento e l’autoefficacia della persona (empowerment) e ridurre significativamente la possibilità di insorgenza di malattie cronico-degenerative negli anni futuri.

Promuovere il benessere, implica pertanto un lavoro su comportamenti e competenze di natura affettiva, cognitiva e relazionale che aiutano a fronteggiare questo periodo di massima vulnerabilità e mutamenti, attraverso non solo azioni dirette a rinforzare le capacità dei singoli, ma anche azioni mirate a modificarne il contesto sociale. Per cambiare i comportamenti individuali non salutari è necessario, infatti, creare condizioni ambientali atte a favorire uno stile di vita sano, attraverso un approccio “intersettoriale” e trasversale ai fattori di rischio.

Questo è in linea con il nuovo concetto di benessere dell’adolescente correlato alla qualità della vita nel medio e nel lungo termine attraverso l’individuazione di interventi e strategie finalizzate a potenziarne le risorse.

Negli adolescenti, promuovere il benessere significa prevalentemente fornire adeguati strumenti per essere in grado di affrontare, gestire e superare situazioni potenzialmente a rischio. Inoltre, negli ultimi tempi si è spostato il focus da benessere oggettivo a soggettivo, e pertanto percepito, ritenuto il costrutto fondamentale da indagare al fine di identificare e determinare i reali indicatori della qualità della vita.

In quest’ottica è nato all’interno dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa il Progetto AVATAR, “Ambiente e stili di Vita negli Adolescenti: una nuova proposta di promozione della saluTe Attraverso una piattafoRma multimediale”, con l’obiettivo di promuovere il benessere negli adolescenti grazie ad un approccio multi-stakeholder, che mira a creare un network tra le diverse figure e ambienti che ruotano intorno all’adolescente (famiglia, scuola, amici, comunità). In base a questi presupposti, AVATAR vuole stabilire quali siano i fattori che concorrono alla determinazione del benessere. Il coinvolgimento di tutti i soggetti che hanno capacità di incidere sulla salute e sul benessere, individuando i rischi, ma anche le opportunità per la salute nei diversi setting sociali, rappresenta l’elemento centrale di AVATAR per contribuire alla costruzione di una cultura alla salute condivisa dall’intera Comunità.

AVATAR nasce dapprima come progetto di ricerca, in linea con la mission dell’Istituto di Fisiologia Clinica, l’“Assistenza personalizzata”, che si concretizza attraverso la promozione della salute e della qualità della vita, diventando però fin da subito uno strumento accessibile all’adolescente stesso, per sensibilizzarlo con programmi di prevenzione, educazione e formazione; alle Scuole, per promuovere campagne di informazione che mirino a modificare quei comportamenti a rischio nella popolazione studentesca; ai Genitori, per approfondire e conoscere i punti di forza e di fragilità del proprio figlio in un’ottica di dialogo Scuola-Famiglia; alle Istituzioni, per rispondere alle esigenze di decentralizzazione dei servizi e poter meglio rappresentare le necessità della collettività.

Alla luce delle necessità sul piano della prevenzione ed in linea con il piano strategico europeo in materia di benessere dell’adolescente, il progetto AVATAR (www.euroavatar.eu), attraverso una piattaforma multimediale, mira a promuovere lo stato di salute e benessere in età scolare (10-14 anni) attraverso programmi di gruppo ed individuali costruiti e sviluppati sulla base del profilo individuale ottenuto dall’analisi dello stile di vita, del contesto sociale, dello stato emotivo e delle performance scolastiche.

AVATAR coniuga così le conoscenze scientifiche, per attuare interventi e programmi intersettoriali e multidisciplinari finalizzati alla promozione della salute e del benessere in un’età tipicamente caratterizzata da importanti cambiamenti fisici, emotivi, cognitivi e sociali, con le necessità emerse dal sistema scolastico italiano grazie alla collaborazione con la Rete Ulisse, “Scuole insieme per la ricerca scientifica e l’innovazione didattica”.

La collaborazione con la Scuola è un fattore prioritario: la scuola è infatti in grado di sviluppare competenze, conoscenze e potenziare fattori di protezione (life skills, empowerment, awareness) in una fase cruciale della vita.

Questo è in linea con il Piano Nazionale della Prevenzione che riconosce nella scuola un “setting” importante per la promozione della salute nella popolazione giovanile, in cui i temi relativi ai fattori di rischio comportamentali devono essere trattati secondo un approccio trasversale in grado di favorire lo sviluppo di competenze oltre che di conoscenze, integrato nei percorsi formativi esistenti.

Per questo il benessere, secondo l’approccio AVATAR viene vissuto come esperienza soggettiva ed emozionale, interessando tutti i livelli sociali con cui l’adolescente si relaziona. Tutto l’ambiente che ruota attorno al ragazzo diventa il suo Setting for Health come viene chiamato dall’OMS; ecco quindi che Scuola, Famiglia e Ambiente extra-scolastico diventano i contesti sociali di riferimento per AVATAR, in cui grazie alla cooperazione e al dialogo, ogni figura partecipa attivamente e sinergicamente alla costruzione della salute e del benessere.

AVATAR coinvolgendo le Istituzioni e gli Enti che gravitano intorno alla Scuola, si fa promotore di dialogo attraverso una collaborazione e un confronto con la Società e le diverse realtà geografiche e sociali. In particolare, la Scuola sarà in grado di: i) effettuare un monitoraggio nel tempo dello studente; ii) orientare le azioni didattiche attraverso un'analisi oggettiva di quelli che sono i punti di fragilità sui quali intervenire; iii) definire un’offerta formativa più consapevole. I risultati di AVATAR offriranno la possibilità alla Scuola e alla Comunità di disporre di dati aggiornati e confrontabili sui comportamenti e sulle percezioni degli adolescenti, al fine di creare un network di collaborazioni multi-disciplinari di esperti per lo sviluppo di interventi di prevenzione e promozione della salute incentrati sugli effettivi bisogni degli adolescenti.

AVATAR si pone pertanto nell’ambito dell’azione strategica italiana ed europea che guarda allo sviluppo e al potenziamento della qualità della vita, del mantenimento dello stato di salute, orientando percorsi ed iniziative di elevato impatto sociale e sanitario, al fine di contrastare il peso delle malattie cronico-degenerative.

Approccio AVATAR al benessere negli adolescenti

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 Il Progetto AVATAR è registrato sulla piattaforma ministeriale S.O.F.I.A.

 

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